Immigrazione – Dalla Libera (Veneto Civico): “I Prefetti accertino la proprietà delle biciclette utilizzate dai migranti al fine di tutelare i cittadini coinvolti in sinistri stradali con loro”
“La Regione del Veneto si attivi affinché i Prefetti del Veneto facciano gli opportuni accertamenti sulla proprietà e la gestione delle biciclette usate dai migranti e le Cooperative, che li gestiscono, predispongano corsi di educazione stradale a loro spese”. Lo chiede il Consigliere regionale di Veneto Civico Pietro Dalla Libera in una Mozione, di cui è primo firmatario, sottoscritta anche dal Consigliere Luciano Sandonà (Zaia Presidente), discussa e approvata in Consiglio il 28 novembre con 30 voti a favore e 3 astenuti.
“Questa mozione prende le mosse da un sinistro stradale di cui si è ripetutamente occupata la stampa locale, causato da un migrante, ad Oderzo in provincia di Treviso, con un danno di circa 1.000 euro all’autovettura di un Opitergino – spiega Pietro Dalla Libera – e che è stato infine risarcito dalla Cooperativa, soggetto gestore dei richiedenti asilo, pur non riconoscendo la proprietà della bicicletta”.
“Ma perché è così importante risalire al proprietario delle biciclette?” si chiede il Consigliere. “Perché il proprietario della bicicletta, secondo l’art. 2054 del Codice Civile, rubricato ‘Circolazione dei veicoli’, è responsabile in solido col conducente ed è quindi tenuto a risarcire il danno, ove non vi sia adeguata copertura assicurativa – sottolinea il Consigliere dell’Area civica – e i migranti, essendo nullatenenti, non rispondono economicamente dei danni derivanti da loro comportamenti illeciti”.
“È necessario che i Prefetti accertino la titolarità del diritto di proprietà delle biciclette usate dai migranti – osserva in conclusione Dalla Libera – al fine di tutelare i Cittadini coinvolti in incidenti con i migranti”.