Pedemontana, Guarda (Amp): “Giunta Zaia non faccia finta di nulla. L’emergenza discariche rifiuti va affrontata in modo trasparente ed urgente”

“A forza di nascondere sotto il tappeto i rifiuti, ora ci si ritrova con una montagna di problemi: sia per i costi legati alle doverose bonifiche e allo stoccaggio nelle discariche legali e autorizzate, ma soprattutto problemi ambientali perché a lungo andare i rifiuti producono percolato che finisce in falda. Dopo l’ennesimo ritrovamento di una discarica abusiva lungo il tracciato della Pedemontana, la Regione dia delle risposte circa le proprie responsabilità e su come intende agire per affrontare questa emergenza”.
La presa di posizione è della consigliera regionale Cristina Guarda (Amp), prima firmataria di una interrogazione alla Giunta Zaia “alla luce del recente ritrovamento di rifiuti lungo il tracciato di Montecchio della Superstrada Pedemontana Veneta, fra le località Molinetto e Pontesello dove negli anni sessanta sorgevano alcune discariche, realizzate nelle cave di ghiaia ormai esaurite” come si legge in una nota della consigliera regionale leonicense.
“Il precedente ritrovamento risale a soli tre anni fa, segno che si va avanti tamponando una situazione cronica che necessita di interventi radicali. Non basta infatti bonificare a spizzichi e bocconi – spiega la Guarda – con il solo obiettivo di far procedere i lavori. I nodi da affrontare sono molti. Ad esempio: la Regione ha un piano di bonifica e controllo per quei terreni-discariche che rimarranno ai lati della futura Pedemontana Veneta? Sono state aperte indagini sulla provenienza dei rifiuti e sulle aziende che gestivano le ex cave e il loro ripristino”? Quesiti, questi, sui quali la consigliera, assieme ad altri consiglieri di opposizione, Fracasso, Azzalin, Sinigaglia del Pd e Pietro Dalla Libera di veneto Civico,  chiede di fare luce: “Quale sarà il futuro per quelle discariche ancora interrate? La preoccupazione sotto il profilo ambientale è forte. E anche dal punto di vista della legalità,  come hanno denunciato sia la Commissione parlamentare sulle Ecomafie sia Avviso Pubblico, non è più possibile – conclude la Guarda – che il governo veneto faccia finta di niente su quanto sta accadendo attorno alla Pedemontana. Servono invece tempestività di azione e massima trasparenza”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...