La battaglia del Solstizio di Col Moschin (16/06/1918), rievocazione a Bassano, Solagna e Pove del Grappa

GRANDE GUERRA: SABATO E DOMENICA SUL GRAPPA LA RIEVOCAZIONE DELLA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO – ASSESSORE REGIONALE ALL’ISTRUZIONE, “COL MOSCHIN SEGNÒ LA SVOLTA VERSO LA VITTORIA”

La battaglia di Col Moschin del 16 giugno di cento anni fa, l’assalto degli ‘Arditi’ del IX reparto e le retrovie della battaglia del Solstizio lungo il fronte del Grappa tornano a rivivere per quattro giorni a Bassano, Solagna e Pove del Grappa: da stasera Bassano e Solagna, ma soprattutto sabato 23 e domenica 24 giugno con la cerimonia a Col Moschin e la rievocazione storica a Pove, il Grappa rievoca uno degli scontri più duri ed eroici del contrasto difensivo opposto dall’esercito tricolore all’ultima e vana spallata degli austroungarici nel 1918. Col Moschin, il colle in comune di Solagna, cento anni fa, vide gli arditi del IX Reggimento imprimere la svolta definitiva all’immane conflitto europeo, segnando il riscatto del fronte italiano e l’inizio della disfatta dell’esercito austroungarico culminata nella battaglia finale di Vittorio Veneto.
“La battaglia del Solstizio, che si svolse tra Grappa e Piave, segnò l’inizio della fine della grande guerra, la ‘cerniera’ verso la battaglia finale di Vittorio Veneto – ha ricordato l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto, presentando a palazzo Balbi il fitto programma di celebrazioni e revocazioni sul Grappa – Per questo la sua rievocazione è stata inserita nel calendario ufficiale delle manifestazioni regionali predisposto per ricordare la fine del primo conflitto mondiale ed è sostenuta con 20 mila euro di finanziamento a carico del bilancio regionale. E’ doveroso ricordare il coraggio di quei ‘volontari’ generosi, gli arditi, che diedero una spallata vigorosa all’ultima offensiva austroungarica, nonchè la mobilitazione di un intero territorio che si ritrovò al fronte, tra trincee e linee difensive, sopportando con grandi sofferenze il prezzo di un conflitto lunghissimo e devastante. E’ una lezione di storia patria, che continua a parlare al Veneto di oggi e alle generazioni di domani”.
Affiancata dal fondatore e presidente del Comitato celebrazioni storiche nel nome del Grappa 1918-2018 Nino Balestra (l’inventore dell’onorificenza ‘stella del Grappa’), dai sindaci di Bassano, Solagna e dal vicesindaco di Pove del Grappa, l’assessore regionale ha riepilogato i momenti ‘clou’ delle quattro giornate sul Grappa:
> il convegno storico di stasera (ore 18) nel Museo Civico di Bassano sulla riconquista di Col Moschin, con gli approfondimenti di Paolo Pozzato, del generale Basilio Di Martino e dello storico della medicina Maurizio Rippa Bonati;
> l’incontro di domani 22 giugno nella sala del Cinema di Solagna (ore 18) con l’astronauta Paolo Nespoli, illustre rappresentante del 9° reggimento d’assalto paracadutisti incursori “Col Moschin” , a cui farà seguito il concerto del centenario;
> la cerimonia di sabato 23 (ore 9.30) sul Col Moschin, teatro dell’assalto degli Arditi ai quali la memorialistica di guerra tributò incondizionato elogio (lo scrittore statunitense premio Nobel Ernest Hemingway scrisse dei combattenti sul Grappa “Dubito che in altri eserciti esistano migliori truppe d’urto”);
> la cerimonia in onore ai caduti sabato pomeriggio (a partire dalle ore 16) nel parco “Ragazzi del ‘99” a Bassano del Grappa con schieramento di truppe, lancio incursori, saluti autorità e concerto della banda militare;
> e, infine, la rievocazione storica a Pove del Grappa della vita al fronte e nelle retrovie, con sfilata in abiti storici, proiezione del docufilm “Fango e Gloria”, la ricostruzione dell’ospedale da campo, la rievocazione del rancio e degli addestramenti di alpini e del corpo speciale degli Arditi, la riproposizione per strade e case della quotidianità di un secolo fa.
“Il momento più importante delle celebrazioni sarà la cerimonia a Col Moschin, sabato mattina – ha sottolineato l’assessore – ma la rievocazione storica che inizierà sabato pomeriggio a Pove del Grappa, quando un intero paese diventerà una cartolina storica vivente, sarà un momento di grande suggestione che aiuterà giovani e meno giovani a calarsi nel contesto di quei tragici giorni, che hanno segnato la svolta nella storia patria”.
Alle celebrazioni per il centenario della battaglia di Col Moschin parteciperanno il ministro degli Affari regionali, il capo di stato maggiore dell’Esercito italiano Salvatore Farina, associazioni combattentistiche e d’arma (in prima fila il 9° reggimento Col Moschin erede diretto del corpo speciale incursori di cento anni fa), una delegazione austriaca della Croce Nera e una delegazione ungherese, che comprenderà anche rappresentanti del corpo degli Ussari. Il programma completo su http://www.montegrappa100.eu .

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