Marmolada trentina: l’ira del governatore Zaia, la replica di Ugo Rossi

Immediata l’ira del governatore del Veneto Luca Zaia: «Difenderemo la Marmolada con le nostre unghie – attacca Zaia -. Difenderemo quel confine, nel senso che riguarda gli impianti di risalita, attività economiche e identitarie che sono del Veneto». E ancora: «Del resto si tratta di un dibattito che va avanti da decenni, e vogliamo entrare nel vivo con la convinzione di avere una proposta alternativa. Questa è una partita che si potrebbe risolvere con il buon senso, ma mi sembra di capire che il buon senso è stato affidato ai legali, allora continueremo con i legali. Questa è una partita che eredito, se fosse iniziata con noi sarebbe già conclusa perché avremmo trovato un accordo, ho ereditato una partita di scartoffie da paura di sentenze contro sentenze – ha concluso – che cercheremo di risolvere».
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, replica al governatore del Veneto, Luca Zaia: «Anche io eredito questa cosa. I confini, quando si parla di autonomia speciale, sono una cosa ancora più importante delle attività economiche, il territorio è elemento costitutivo della nostra specialità, al quale non possiamo rinunciare. Detto questo – aggiunge Rossi – le contrapposizioni non fanno mai bene né a una parte né all’altra, e le questioni dello sviluppo, ma anche della salvaguardia del patrimonio ambientale sulla e intorno alla Marmolada, possiamo affrontarle insieme. Siamo disponibili con buon senso e responsabilità, le montagne uniscono non devono dividere», conclude Rossi».
“Insieme al presidente Zaia – l’assessore Caner dichiara – stiamo valutando tutte le azioni necessarie da intraprendere a livello legale, giudiziario e amministrativo per tutelare non solo gli interessi del Veneto, ma soprattutto il preminente interesse del simbolo stesso delle Dolomiti patrimonio dell’umanità. Ricordo che la Marmolada è la vetta più alta della corona alpina tutelata dall’Unesco e, se venissero costruiti ulteriori impianti e strutture impattanti, l’Unesco potrebbe depennare le Dolomiti dalla lista dei siti tutelati”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...