Dall’anno prossimo cambia il bonus cultura

(12 luglio 2018)
Cambia il bonus cultura. L’incentivo per l’acquisto di libri e biglietti per spettacoli teatrali, concerti e musei, sarà corretto e rimodulato a partire dal 2020 e potrebbe non essere più riservato ai soli 18enni. Lo ha confermato il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli rispondendo ieri a Palazzo Madama all’interrogazione dei senatori del Pd Simona Flavia Malpezzi e Roberto Rampi. “Rimangono le perplessità riguardo al bonus cultura – ha spiegato -. Non ha nulla di strutturale. Non prevede alcuna misura premiale, né tiene conto delle diverse situazioni economiche delle famiglie”.
“Il Bonus cultura – ha continuato Bonisoli – verrà rimodulato e corretto in modo da pianificare misure a lungo termine tali da stimolare la ricerca di cultura fra i giovani, non solo i diciottenni, ed evitare le distorsioni verificatesi nel passato. Alla predisposizione delle necessarie modifiche – ha sottolineato il ministro – provvederà un’apposita commissione di esperti che, partendo dall’analisi di come i fondi sono stati utilizzati e dopo aver recepito le esigenze di tutte le persone e io soggetti coinvolte, individuerà i correttivi indispensabili – ha concluso – per assicurare al bonus cultura un ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura tra i giovani”.

“In questo momento la 18App non c’è perché il Consiglio di Stato l’ha cancellata”. Venerdì prossimo la misura “andrà in Consiglio dei Ministri e quindi verrà prorogata per il 2018 e il 2019”. Così il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, durante l’audizione di fronte alle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato, ha confermato il rinnovo del ‘Bonus Cultura’ anche per i prossimi due anni. “Per il 2018 rimarrà così com’è, non cambieremo nulla – ha aggiunto – Per il 2019 magari incominceremo ad introdurre alcuni correttivi”.
Per Bonisoli il punto “è che abbiamo il dovere morale nei confronti del Paese e delle nuove generazioni di cercare di incentivare i giovani a consumare cultura”. “Non è detto che la 18Appp riguardi solo i 18enni”, ha aggiunto il titolare del Mibact, secondo cui ci potrebbero essere “delle forme differenziate di supporto, vanno coinvolte le industrie culturali”. “Questa potrebbe essere una santa alleanza da mettere in campo. Penso anche che dobbiamo dare un’attenzione ai gruppi sociali più fragili”, ha concluso Bonisoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...