Rekord magliette rosse pro migranti

(7 luglio 2018) Boom di magliette rosse per l’iniziativa lanciata dal presidente di Libera don Luigi Ciotti, da Legambiente, Arci e Anpi, per ricordare “i tanti bambini migranti morti in mare e, in generale, di chi ha perso la vita nelle traversate”. “Migliaia le adesioni di tantissimi cittadini, di associazioni, circoli, parrocchie che stanno postando fin dalle prime ore del mattino le loro magliette rosse e un no all’indifferenza”, spiega Libera. In rosso Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Roberto Saviano, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Rosy Bindi, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo.
Tra i selfie spunta, all’ora di pranzo, un post del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Che peccato, in casa non ho trovato neanche una maglietta rossa da esibire oggi…”, scrive il titolare del Viminale. Poco dopo, poi, punta il dito contro Lerner, ‘colpevole’ di indossare, insieme alla camicia rossa, anche un orologio di marca. “Maglietta rossa Rolex, fantastico”.
A rispondergli è proprio il fondatore di Libera che a Salvini chiede un incontro. “Gliela porto molto volentieri una maglietta al Viminale, un piccolo gesto, fatto con rispetto”, dice don Luigi. “Credo che dobbiamo poter incontrarci, per metterci nei panni un po’ degli altri – aggiunge -, perché importante è riflettere, porsi delle domande, anche nelle diversità”.
Intanto nella giornata l’hashtag #maglietterosse è è trending topic nella classifica di Twitter. “Sono stati illuminati di rosso il colonnato di piazza del Plebiscito ed il Maschio Angioino a Napoli, in rosso anche sul rifugio del Gran Paradiso”, fanno sapere dallo staff di Libera. In rosso anche Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Carlo Lucarelli e il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo.

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