”Nasce a Roma con il Veneto il Coordinamento nazionale delle Commissioni e degli Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione della Legalità”

La Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonome ha dato vita quest’oggi al Coordinamento delle Commissioni e degli Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione della Legalità presieduta dalla Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Donatella Porzi. A rappresentare il Veneto il vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Pigozzo.
“Nell’anniversario della strage di via d’Amelio a Roma  – ha detto  Pigozzo – il coordinamento nazionale ha mosso i suoi primi passi e ciò è un fatto altamente significativo nella riaffermazione della supremazia della Giustizia e della cultura della legalità sulla violenza mafiosa. Sono passati 26 anni dalla strage di via d’Amelio e l’impegno democratico nella difesa dello Stato di Diritto non è venuto meno. Anzi.  I vari Osservatori regionali o le Commissioni istituite da alcuni  Consigli regionali coordinandosi tra loro intendono contribuire innanzitutto alla diffusione della cultura della legalità specialmente tra i giovani ma anche a far sentire a Magistrati e Forze dell’Ordine impegnati nella lotta alla Mafia e nella ricerca della verità il sostegno e la vicinanza delle Regioni che sono al fianco di quanti, ogni giorno, dicono  il loro No alle mafie. Per quanto riguarda il Veneto – ha continuato il vicepresidente del Consiglio regionale – proprio mercoledì sera in forma riservata assieme al collega Massimo Giorgetti e a Simone Scarabel  in rappresentanza dell’Ufficio di Presidenza  avevamo  ricevuto don  Luigi Ciotti che ci ha spiegato perché è stata scelta da Libera la città di Padova come centro del Triveneto  in cui si celebrerà il 21 marzo del prossimo anno la ‘Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie’ come ho anticipato ai colleghi del Coordinamento nazionale quest’oggi. La nostra regione è  da tempo al centro dell’interesse di cosche mafiose, ‘ndrine calabresi e della Camorra e celebrare il 21 marzo a Padova nel cuore del Nordest  è un segnale importante che viene dato all’intero tessuto socio-economico del Nordest, un richiamo forte a tutti per la difesa e diffusione della cultura della legalità.  In  questo momento e in questa giornata così ricca di suggestioni  – ha  concluso Pigozzo –  non posso non ricordare l’emozionante incontro con Fiammetta Borsellino lo scorso gennaio quando proprio a Venezia con indomito coraggio la figlia di Paolo Borsellino  denunciò per l’ennesima volta il  depistaggio attivato da subito nelle inchieste per la strage di via d’Amelio: senza verità non ci può essere giustizia, quella giustizia per cui sono morti uomini come Paolo Borsellino, Giovanni Falcone,  Carlo Alberto Dalla Chiesa e con loro tutte le mille vittime innocenti assassinate dalle mafie in Italia”.

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