Storia e volontariato a Cima Grappa. Red carpet per gli alpini volontari di Castelfranco Veneto

Dietro le quinte con gli Alpini
STORIA E VOLONTARIATO A CIMA GRAPPA
La protezione civile degli Alpini a presidio
della Sicurezza nelle Manifestazioni pubbliche

Nello Spazio Istituzionale della Regione del Veneto all’interno del prestigioso e storico Hotel Excelsior, inaugurato il 21 luglio 1908, in occasione della 75.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’Associazione storico-culturale HISTOIRE è invitata a presentare in anteprima il trailer “Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco” del film maker Nino Porcelli. L’evento è patrocinato dalla Regione del Veneto e dalla Città di Castelfranco V.to, con la collaborazione comunicativa di AIDA-FPA2000.
Nel trailer sono focalizzati immagini e momenti per la realizzazione del concerto sinfonico all’Ossario di Cima Grappa svoltosi il 30 giugno scorso per la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, della Battaglia del Solstizio (20 giugno 1918). Evento al quale hanno partecipato , l’orchestra sinfonica diretta dal maestro Diego Basso di Art Voice Academy, le autorità di diversi Comuni, della Provincia di Treviso e i rappresentanti di pubbliche istituzioni. Il video intreccia immagini, musiche d’epoca con un reportage dello spettacolo e di chi l’ha organizzato.
É la prima volta che “associazioni di volontari si fanno conoscere con un breve documentario che metta assieme storia e realtà, anzi “storia e volontariato” allo Spazio della Regione del Veneto”. La trama del video ripercorre alcuni importanti passaggi per l’ottenimento dei permessi, cioè una serie di adempimenti che per effetto dei ricorrenti atti terroristici a forte impatto mediatico e il clima di tensione che si avverte ormai nei nostri contesti urbani, hanno prodotto in diverse occasioni episodi di panico o reazioni di massa amplificate da “reazioni di contagio e dall’attenuazione della responsabilità nella massa” (Torino Piazza San Carlo).

La prassi burocratica
Poiché tali reazioni possono facilmente degenerare, in occasione di manifestazioni pubbliche, e ridurre notevolmente la resilienza di una folla di fronte a fatti imprevisti e/o normalmente imprevedibili, con tre distinte direttive emanate dal Capo della Polizia, dal Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco e dal Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, sono stati qualificati gli aspetti di safety, intesi come misure a tutela della pubblica incolumità e per la salvaguardia, mentre quelli di security sono per l’ordine e la sicurezza pubblica. Questi ultimi vanno rafforzati per migliorare i processi di governo e gestione delle manifestazioni pubbliche.

Il video riporta testualmente dei documenti quali: il piano di sicurezza e di evacuazione che son stati presentati al Comune di Crespano del Grappa e a Onor Caduti di Roma, per le necessarie valutazioni, poi si sono aggiunte altre autorizzazioni e richieste di patrocini ai Comuni di Castelfranco Veneto, Loria, Conegliano, Provincia di Treviso che sono serviti per raggiungere lo scopo in tempo debito.

Il video HISTOIRE riporta testualmente dei documenti, quali: il piano di sicurezza e di evacuazione che sono stati presentati al Comune di Crespano del Grappa e A Onor Caduti di Roma, per le necessarie valutazioni, poi si sono aggiunti altre autorizzazioni formali e richieste di patrocini ai Comuni di Castelfranco Veneto, Loria, Conegliano, Provincia di Treviso che sono serviti per raggiungere lo scopo in tempo debito.

L’attività dell’Associazione HISTOIRE, capofila per l’evento sinfonico di Cima Grappa del 30 giugno scorso, ha avuto una duplice valenza: di supporto organizzativo, logistico e di conoscenza dei luoghi che sono diventati una meta per il turismo scolastico e domenicale.
Il “Dietro le quinte con gli Alpini” significa non solo capire come si vuole raggiungere lo scopo della manifestazione pubblica ma per avere un’idea come si evolve questa pratica che vede alcuni volontari coinvolti anche dal punto di vista di “cultori” dei fatti storici accaduti sul Massiccio del Grappa e delle montagne vicine. In altre parole stimolare una frequentazione dei luoghi, “sostenibile e responsabile”, con una conoscenza dei fatti accaduti ad alta quota, immaginando le terribili condizioni climatiche degli inverni tra il ’16 e il ’18. La stessa natura dell’alta montagna, che da una parte offriva ripari naturali, dall’altra metteva quotidianamente a dura prova la resistenza dei soldati, i quali dovettero lottare contro il nemico ma soprattutto contro gli elementi; seracchi, tormente di neve, valanghe, inedia e assideramenti causati dalle temperature a volte di 40° sotto zero, causavano più vittime che il nemico. I combattimenti in montagna rappresentarono allora, una novità pressoché assoluta ed inedita.

Nota conclusiva
Nessun evento pubblico può ambire ad avere un tasso di rischio uguale a zero. Pertanto le misure di mitigazione che si propongono servono per ridurlo fino ad un livello residuo che è normalmente considerato “accettabile”, ferma restando come si sa, un’alea che resta imponderabile. Ai volontari della protezione civile degli Alpini viene assegnato il compito di mettere in pratica e di attuare le misure di sicurezza previste nei piani predisposti, con la sorveglianza: ai varchi di ingresso e sui presenti durante la manifestazione, in maniera discreta ma professionale.
Questo naturalmente è comprensibile e doveroso per gli addetti ai lavori, ma spesso fra la gente tutto ciò a volte è visto come  una limitazione se non una imposizione  coercitiva  (v. il divieto di introdurre bottiglie e oggetti in vetro) che può portare di tentare a eludere le regole impartite.
Per la prima volta sul red carpet della Mostra del Cinema passeranno gli Alpini “Pacifisti”, “Tutori” dell’ordine e ottime “Guide” che presenteranno in anteprima nazionale il loro trailer che servirà per far conoscere la loro esemplare attività da volontari.

Scheda evento 5 settembre ore 10,30 – entrata libera
Spazio Regione Veneto, Hotel Excelsior Lido di Venezia Mercoledì 5 sett. Ore 10,30-11,30
Proiezione: “Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco Veneto”
Produzione: Associazione storico culturale HISTOIRE
Film maker Nino Porcelli
Durata: 7 minuti (copyright HISTOIRE-Nino Porcelli)
Partecipano al dibattito: il vicesindaco di Castelfranco Veneto Gianfranco Giovine, l’Assessore alla Cultura Franco Pivotti, Derio Turcato presidente Histoire, Antonio Polito, Sergio Brugnera e Mario Solza, Gruppo Alpini di Castelfranco Veneto della sezione ANA di Treviso, Angelo Miatello, presidente AIDA, Enzo Guidotto, studioso del fenomeno mafioso, prof. V. Caracuta e F. Zanchetta.

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