Venezia e Mestre: le Grandi Mostre

VENEZIA E SAN PIETROBURGO Artisti, principi e mercanti
Mestre, Centro Culturale Candiani 18 dicembre 2018 – 24 marzo 2019
Oltre 70 opere dal Museo Statale Ermitage, con 20 dipinti di grandi maestri veneti, dal Cinquecento al Settecento, che tornano in laguna dopo secoli. Opere che in dialogo con disegni e dipinti provenienti dalle collezioni civiche veneziane rivelano “cortocircuiti” collezionistici tra Venezia e San Pietroburgo. Da Veronese a Tiziano, fino a Tiepolo, Canaletto e Guardi. Opere mai esposte prima d’ora in Italia e talvolta mai uscite dall’Ermitage.

CANALETTO E VENEZIA
Venezia, Palazzo Ducale
23 febbraio – 9 giugno 2019
Il Settecento veneziano con le sue luci e ombre si snoda lungo le sale di Palazzo Ducale, nel grande racconto di un secolo straordinario e del suo protagonista: Giovanni Antonio Canal, il Canaletto. Una stagione artistica di grande complessità e valore, di eccellenze nel campo della pittura, della scultura, delle arti decorative: in mostra ci saranno sculture, disegni, libri, porcellane e vetri, ad accompagnare una rassegna di dipinti opera di lunga lista di artisti, fra i quali Giambattista Tiepolo, Luca Carlevarijs, Rosalba Carrera, Pietro Longhi, Giambattista Piranesi, Francesco Guardi, Giandomenico Tiepolo e Alberto Canova.

FUTURUINS
Venezia, Palazzo Fortuny
19 dicembre 2018 – 24 marzo 2019
Oltre 250 opere provenienti dai Musei Civici veneziani e dal Museo Statale Ermitage, oltre che da collezioni pubbliche e private, italiane e internazionali, illustrano i molteplici significati assunti dalle rovine attraverso i secoli: dai resti architettonici e scultorei delle civiltà greco–romana, egizia, assiro-babilonese e siriana, all’arte contemporanea che guarda alle rovine fisiche e morali della società attuale.

Tintoretto chiude, Printing Revolution prorogata
Restano ormai pochi giorni per visitare Tintoretto 1519-1594 a Palazzo Ducale, che ha ricevuto oltre 100mila visitatori, in chiusura il 6 gennaio.
Lo stesso giorno chiuderanno anche Epoca Fiorucci e Angelo Morbelli. Il poema della vecchiaia, entrambe a Ca’ Pesaro. Il 7 gennaio chiude La vita come opera d’arte. Anton Maria Zanetti e le sue collezioni, nel Museo del Settecento veneziano di Ca’ Rezzonico, mentre è stata prorogata al 30 aprile la chiusura di Printing Revolution 1450-1500 al Museo Correr. Fino al 3 marzo sarà possibile visitare la mostra di Mario Bellini al Museo del Vetro di Murano, e fino al 17 marzo l’esposizione della Collezione Magnani di antichi flaconi di profumo nel Museo di Palazzo Mocenigo.

4444 Acqua e Fuoco
Venezia, Ca’ Rezzonico
25 gennaio – 1 aprile 2019
Un progetto espositivo nato da un’idea degli scultori Toni Venzo e Marco Martalar che racconta attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea la storia antica e attuale del legame con le proprie radici e con la terra di appartenenza: l’Altopiano dei Sette Comuni e il territorio della Valle del Brenta. Due territori uniti da tempi remoti dai 4444 scalini della Calà del Sasso, la gradinata naturale più lunga d’Italia.

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