Zamperla, il re del fantastico che conquista il mondo

(di Marica Rossi)
Le giostre son sempre le benvenute nelle nostre città legate come sono ai bei ricordi dell’infanzia e ad un intramontabile fascino romantico che registi e artisti han alimentato rendendo omaggio a questo mondo fantastico forte di suo appeal d’una teatralità spesso ingenua e ruspante di cui pure oggi s’abbisogna nonostante gl’intontimenti da web.
Se poi guardiamo alla loro storia, nessuno può prescindere né dall’habitat rodigino che per secolare tradizione ne detiene il primato, nè da quello vicentino dove la ditta Zamperla di Dueville è diventata, in cinquantatre anni di vita, leader mondiale nel campo della progettazione e della produzione di tutte le attrezzature per lunapark.
La terra del Po ha inoltre un museo (che celebra i suoi trent’anni) tutto dedicato a questo settore. Si chiama “Bergantino” ed è omonimo del paese che lo custodisce da dove probabilmente è partita l’idea della mostra che da marzo è stata aperta fino a tutto questo giugno a Palazzo Roverella in Rovigo. ”Giostre! Storie, immagini, giochi” ha albergato al suo interno una grande mostra fotografica con scatti di Gabriele Basilico, Cartier-Bresson, Luigi Ghirri, Paolo Gioli, Eliot Erwitt, Robert Doisneau, Giacomelli, David Seymour(alcuni dei 60 esposti). Ed è stato il primo atto d’un viaggio plurisensoriale che ha inanellato dipinti tematici di grandi artisti del Novecento da Balla a Campigli, vivaci manifesti dall’Ottocento agli anni venti, una carrellata di giocattoli antichi (come quelli prestati dal Museo Chiericati di Vicenza), giostrine del passato, citazioni di film quali” Jodi delle giostre”(premio David di Donatello 2011) di Adriano Sforza e una curiosa istallazione contemporanea (del vincitore di un premio alla Biennale a Venezia Stephen Wilks) che al posto del sempiterno cavallo, alberga asini. Il merito della rassegna va alla Fondazione Cariparo, alla collaborazione e ai prestiti del succitato Museo della Giostra, al Comune di Rovigo, all’Accademia dei Concordi, alla curatela di Roberta Valtorta colla collaborazione di Mario Finozzi.

Antonio Zamperla Spa, produttore di attrazioni per parchi di divertimenti, con sede in Altavilla Vicentina, ha emesso un nuovo minibond di 1,5 milioni di euro con scadenza 2023, garantito dal Fondo Europeo per Investimenti. Advisor e arranger dell’operazione è Mediocredito Trentino Alto Adige. Fondata negli anni ’60 e interamente controllata dall’omonima famiglia, Zamperla Spa è specializzata nella progettazione, costruzione e commercializzazione di attrazioni per parchi divertimento, in Italia e all’estero. Ha fornito 7 attrazioni su 12 al lancio di Eurodisney a Parigi nel 1988 come pure le giostre per parco divertimenti di Coney Island a Brooklyn (New York). Azienda fortemente internazionalizzata – il fatturato consolidato del 2017 presenta una percentuale di export che si attesta al 99% – ha clientela: Walt Disney, MCA Universal Studios, Warner Bros, Paramount, Lego per citarne alcuni. Anche in Italia la società ha installato attrazioni, tra gli altri, a Mirabilandia e Cinecittà World; nel 2019 è prevista la creazione di un parco tematico a Bologna all’interno di Fico Eataly World. «Dopo alcune emissioni short term – precisa il CFO di Zamperla, Antonio Cecchetto – abbiamo voluto strutturare un minibond di più lunga durata, per sostenere la crescita aziendale e l’innovazione».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...