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I video selezionati al METRICAMENTE CORTO 7. Un fuori programma con il trailer di Nino Porcelli pro HISTOIRE

METRICAMENTE CORTO 7 è un Festival Concorso internazionale, dedicato al cortometraggio e al lungometraggio con sezioni per opere italiane e straniere. Sono assegnati premi e riconoscimenti, riservati ad opere con registi e attori veneti o location in località venete: primo premio al miglior cortometraggio prodotto da istituto scolastico; programmati incontri con gli artisti; workshop dedicati al cinema, maratone di proiezioni per adulti e bambini. L’impegno verso il cinema – fa notare il curatore Mason – non si esaurisce con il Festival, ma continua con “Metricamente di sera”, appuntamenti periodici che trovano spazio presso la Biblioteca Comunale e l’Auditorium Comunale di Trebaseleghe, con proiezione di cortometraggi, workshop formati su particolari aspetti e approfondimenti sul cinema, incontri con registi e cultori di cinema locali. Insomma un festival che si preannuncia come una cerniera che unisce talenti, spettatori e visionari.

ECCEZIONALE PROIEZIONE FUORI PROGRAMMA DI
“Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco Veneto di Nino Porcelli pro Histoire
Sabato 22 settembre ore 21,00
Auditorium di Trebaseleghe (Pd)
via Don Orione, 2
Parking: ampio piazzale della Chiesa Arcipretale

Produzione “Dietro le quinte”: Associazione storico culturale HISTOIRE
Castelfranco Veneto
Film maker Nino Porcelli
Durata: 6,30 minuti (copyright HISTOIRE-Nino Porcelli)

Sinossi
É la prima volta che “associazioni di volontari si fanno conoscere con un breve documentario che metta assieme storia e realtà, anzi “storia e volontariato” allo Spazio della Regione del Veneto”. La trama del video ripercorre alcuni importanti passaggi per l’ottenimento dei permessi, cioè una serie di adempimenti che per effetto dei ricorrenti atti terroristici a forte impatto mediatico e il clima di tensione che si avverte ormai nei nostri contesti urbani, hanno prodotto in diverse occasioni episodi di panico o reazioni di massa amplificate da “reazioni di contagio e dall’attenuazione della responsabilità nella massa” (Torino Piazza San Carlo).

Nel trailer di Nino Porcelli sono focalizzati immagini e momenti per la realizzazione del concerto sinfonico all’Ossario di Cima Grappa svoltosi il 30 giugno scorso per la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, Battaglia del Solstizio (20 giugno 1918). Evento al quale hanno partecipato, l’orchestra sinfonica diretta dal maestro Diego Basso di Art Voice Academy, le autorità di dei Comuni di Castelfranco Veneto, Borso del Grappa, Conegliano, Loria, della Provincia di Treviso e i rappresentanti di pubbliche istituzioni civili e militari. Il video intreccia immagini, musiche d’epoca con un reportage dello spettacolo e di chi l’ha organizzato in ossequio alla normativa vigente.

Il trailer “Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco” del film maker Nino Porcelli è stato presentato allo Spazio di Film Commission della Regione del Veneto presso l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia durante la 75.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. L’evento, patrocinato dall’Assessorato Cultura e Spettacolo della Regione e dalla Città di Castelfranco Veneto, è stato reclamizzato e recensito da: La Tribuna di Treviso (Davide Nordio), Il Gazzettino (Maria Chiara Pellizzari), Castelfranco Week (Ingrid Feltrin), Treviso Today, Sito del Comune di Castelfranco V.to, Casellario Mostra del Cinema, Film Commission Regione Veneto, Newsonline (Gianantonio Schiaffino), Aidanews, FPA2000.
Iter burocratico del concerto sinfonico a Cima Grappa: HISTOIRE
Iter patrocini e PR: AIDA-FPA2000
Persone coinvolte: Vicesindaco Gianfranco Giovine, Assessore alla Cultura Franco Pivotti, Governatore Luca Zaia, Assessore alla Cultura Cristiano Corazzari, Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, Angelo Miatello (AIDA), Derio Turcato (HISTOIRE), Sergio Brugnera, Antonio Polito, Mario Solza (Gruppo Alpini C.V. Sez. Tv), prof. Vittorio Caracuta (Liceo Giorgione), prof.ssa Fabiana Zanchetta (Ipsia Galilei), prof. Enzo Guidotto, studioso fenomeno mafioso, Gianantonio Schiaffino, Giornalista.

Testi e commenti in: Droni by Art, settembre 2018 (libretto allegato pdf colori)
Libretto droni completo A4_Colori

Per video vedi in questa rivista:
https://aidanewsxl.wordpress.com/2018/09/07/dietro-le-quinte-con-gli-alpini-anteprima-video-di-nino-porcelli-pro-histoire/

  

Dietro le quinte con gli Alpini. Anteprima video di Nino Porcelli pro Histoire

5.09.2018, Hotel Excelsior Spazio della Regione del Veneto, 75.Mostra del Cinema (A. Miatello).

“É la prima volta che associazioni di volontari si fanno conoscere con un breve documentario che metta assieme storia e realtà, anzi “storia e volontariato” allo Spazio della Regione del Veneto”. Il titolo stesso per Venezia Cinema è una novità “biografica”. Passerà inosservato per il pubblico festivaliero, abituato ormai alla comunicazione (costosissima) di massa. Un esempio? Il film A Star is Born (che abbiamo scelto per Droni by Art) ha un bundjet di 30 milioni di US$, presentato in anteprima per l’Europa con cinque distinte proiezioni 31 agosto – 1 settembre nelle sale del Lido (circa seimila spettatori), feste gran gala, conferenze stampa, interviste, book fotografici e chi più ne sa lo scriva… Come possiamo farci notare dalla carta stampata e da RaiTre o dalla locale Telechiara?

Impossibile. Forse hai la fortuna d’incrociare Curzio o l’addetta Cinema del gruppo La Repubblica o del Gazzettino. Non hanno tempo. Il mestiere è sempre di più condotto dai blogger che rappresentano al Lido quasi l’80 per cento degli accreditati. E’ sufficiente salire al terzo piano del Casinò per rendersi conto dove e come va la comunicazione. E poi ci sono tutti gli altri che fissano la loro dimora negli stand ben attrezzati di cineprese, registrazioni audiotv e internet.
Lo Spazio regionale veneto è bellissimo per chi conosce le dinamiche. Ci sono degli habitué che si prenotano non uno ma addirittura cinque o sei appuntamenti, persino due ore complete, oppure viene sistemato alla fine della mezza giornata con “note musicali” e probabile aperitivo tanto reclamizzato in via indiretta dallo sponsor “Consorzio ProseccoDoc” ecc. A noi nulla! Quale accoglienza impersonale.
Poi ci sono i professionisti che tengono saldamente il loro aggancio alla Film Commission e quelli che non si sa perchè con il Veneto c’entrano poco. A questo converrebbe chiedere al presidente Zaia che stacca l’assegno ogni anno alla Biennale di Venezia come mai non ci si aggiorna “tecnologicamente”. Noi piccoli veneti o venetisti o autonomisti abbiamo bisogno di visibilità perché ci crediamo radicati qui nella Marca. La Mostra del Cinerma è una Fiera internazionale non una pedana o una poltrocina. Il popolo si aspetta di più e di meglio. 

Concerto sinfonico a Cima Grappa_Autorità sul palco

L’Associazione storico-culturale HISTOIRE è stata invitata a presentare in anteprima il trailer Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco del film maker Nino Porcelli. L’evento ha avuto il patrocinio regionale del presidente Luca Zaia e della Città di Castelfranco V.to, con la collaborazione comunicativa di AIDA-FPA2000.
La trama del video di circa sette minuti ripercorre le fasi salienti che precedono la manifestazione musicale a Cima Grappa, all’Ossario dei caduti della Grande Guerra. E’ una cornice non di un quadro appeso al muro, come qualcuno confonde, ma una task force di volontari e professionisti che devono predisporre di piani, permessi, bonifiche (se necessario) sia per l’arrivo che per l’evacuazione del pubblico. Siamo ad alta quota in una Montagna che conserva indelebilmente le disastrose battaglie di trincea per difendere una Patria che stentava di crescere. Il documentario è firmato dal film maker Nino Porcelli, per noi un grande assemblatore di ricordi, rinvii storici, testimonianze e naturalmente, com’era il progetto iniziale, del fatto accaduto (CRONACA).
Su quest’ultimo aspetto spero che sia chiaro che un cronista presente ad uno spettacolo pubblico deve avere la franca collaborazione degli organizzatori. Farà un po’ effetto citare l’articolo 21 della Costituzione Italiana che, nella pratica giornalistica, vuol dire appunto raccontare cosa è successo.

Dietro le quinte con gli Alpini di Castelfranco Veneto
 è un “trailer in cui sono focalizzati immagini e momenti per la realizzazione del concerto sinfonico all’Ossario di Cima Grappa, svoltosi il 30 giugno scorso per la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra (Battaglia del Solstizio, 20 giugno 1918). Evento al quale hanno partecipato, l’orchestra sinfonica diretta dal maestro Diego Basso di Art Voice Academy con un repertorio di musiche dell’epoca, le autorità di diversi Comuni (Loria, Crespano, Castelfranco, Conegliano), della Provincia di Treviso e i rappresentanti di pubbliche istituzioni sia civili che militari.
“Il video di Nino Porcelli intreccia immagini, musiche d’epoca con un reportage dello spettacolo e di chi l’ha organizzato” – ci spiega il presidente Derio Turcato.
“Novità assolutamente inedite sia per l’argomento affrontato (volontariato) sia per alcune scoperte sensazionali come quella delle TRE DONNE SOLDATO nel cimitero austro-ungarico.”
E chi l’avrebbe mai detto o scritto? Una guerra condotta tragicamente dall’uomo maschio, sebbene la donna dovesse occuparsi di ben tante altre cose fondamentali e strategiche: industria degli armamenti, dell’alimentazione, del piacere e del soccorso socio-sanitario (La roce Rossa).

Dietro le quinte con gli Alpini
 – ci spiega Derio Turcato – significa non solo capire come si vuole raggiungere lo scopo della manifestazione pubblica ma per avere un’idea come si evolve questa pratica che vede alcuni volontari coinvolti anche dal punto di vista di “cultori” dei fatti storici accaduti sul Massiccio del Grappa e delle montagne vicine.”
In altre parole stimolare una frequentazione dei luoghi, “sostenibile e responsabile”, con una conoscenza dei fatti accaduti ad alta quota, immaginando le terribili condizioni climatiche degli inverni tra il ’16 e il ’18. La stessa natura dell’alta montagna, che da una parte offriva ripari naturali, dall’altra metteva quotidianamente a dura prova la resistenza dei soldati, i quali dovettero lottare contro il nemico ma soprattutto contro gli elementi; seracchi, tormente di neve, valanghe, inedia e assideramenti causati dalle temperature a volte di 40° sotto zero, causavano più vittime che il nemico. I combattimenti in montagna rappresentarono allora, una novità pressoché assoluta ed inedita.
Nessun evento pubblico – continua il presidente di Histoire – può ambire ad avere un tasso di rischio uguale a zero. Pertanto le misure di mitigazione che si propongono servono per ridurlo fino ad un livello residuo che viene considerato “accettabile”, ferma restando come si sa, un’alea che resta imponderabile. Ai volontari della protezione civile degli Alpini viene assegnato il compito di mettere in pratica e di attuare le misure di sicurezza previste nei piani predisposti, con la sorveglianza: ai varchi di ingresso e sui presenti durante la manifestazione, in maniera discreta ma professionale.

A corollario dell’evento allo Spazio della Regione del Veneto dell’Hotel Excelsior ha fatto onore la partecipazione dei politici castellani, il vicesindaco Gianfranco Giovine, l’assessore alla cultura Franco Pivotti, il consigliere Alessandro Faleschini e di un folto pubblico giunto da Castelfranco Veneto. La foto di chiusura allo Spazio della Regione Veneto sono immortalati i due gruppi realizzatori dei video: Studenti Ipsia Galilei e Histoire con il Gruppo Alpini di Castelfranco Veneto.