Il trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i capolavori dal Museo Pushkin di Mosca

(di Marica Rossi)

E’ una mostra come Palazzo Chiericati, scrigno del Museo Civico di Vicenza splendente di recenti restauri, si merita per originalità d’allestimento, preziosità e magnificenza dei quadri esposti. Gli ingredienti ci sono tutti: i capolavori della stagione settecentesca dell’arte veneta arrivati a Vicenza dal Museo Pushkin di Mosca, la bellezza delle sedi e il coinvolgimento del territorio per quanto custodiscono degli stessi autori dell’epoca lo stesso Museo Civico Chiericati, le Gallerie d’Italia Leone Montanari, emtrambi sedi dell’esposizione, e chiese come Santa Corona, Palazzo Barbaran da Porto eletto a Palladio Museum, e dimore dei dintorni come Villa Zileri, Villa Valmarana ai Nani e Villa Cordellina, di cui sono previste le visite quale ideale proseguimento dell’itinerario.
“Il Trionfo del Colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i Capolavori dal Museo Pushkin di Mosca” è anche il primo evento della nuova amministrazione dei Musei Civici come è stato ribadito (prima del vernissage nei saloni di Palazzo Chiericati e di Palazzo Leone Montanari), all’Olimpico in una presentazione dove le autorità e in primis il sindaco Rucco con gli addetti ai lavori hanno espresso il loro compiacimento per quanto di straordinario la città sta ora offrendo.
Prodotta da Mondomostre e promossa dal Comune di Vicenza, dal Museo Pushkin di Mosca, e da Intesa Sanpaolo, per la curatela di Victoria Markova capo Dipartimento di cultura italiana del Museo Pushkin di Mosca assieme al prof Stefano Zuffi storico dell’Arte, l’esposizione ha avuto un’anteprima russa d’enorme successo al museo Pushkin di Mosca che il ministro Conte ha potuto visitare durante il  viaggio istituzionale a Mosca lo scorso ottobre.
Si tratta di quel corpus con 64 opere che adesso è qui inanellando un percorso che mette in scena lo sviluppo dell’arte veneta nel ‘700 e il suo impatto deflagrante con l’arte europea. Il viaggio inizia dal rinato Palazzo Chiericati che ci accoglie con 23 dipinti di proprietà del Pushkin tra cui quella perla che è “Il ritorno del Bucintoro all’approdo di Palazzo Ducale di Canaletto” e da 40 opere selezionate dall’ampio patrimonio dei Musei Civici di Vicenza. Vi s’incontrano oltre Canaletto,  protagonisti dell’epoca come G. Tiepolo, Pittoni, Carlevarijs, Piazzetta. L’iter prosegue a Palazzo Leone Montanari Museo di Intesa Sanpaolo sempre in centro a Vicenza dov’è esposta la “Madonna con Santi” di Giambattista Tiepolo proveniente da Mosca in dialogo coi numerosi dipinti del Longhi e i Guardi della collezione del Settecento Veneto della Banca che qui ha sede espositiva e che è anche sponsor.
L’appeal della mostra è che ritratti, paesaggi, vedute d’inarrivabile valore ma diversi tra loro stanno benissimo insieme perché i loro autori sono accomunati dalla speciale energia sprigionata dal loro pennello.

Dal 23 Novembre 2018 al 10 Marzo 2019
VICENZA
LUOGO: Museo Civico di Palazzo Chiericati / Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
ENTI PROMOTORI:

  • Vittoria Markova
  • Stefano Zuffi

COSTO DEL BIGLIETTO: Biglietto unico per le due sedi espositive: Intero € 14, Ridotto € 12 (possessori di biglietto d’ingresso di qualsiasi tipologia del Museo di Palazzo Chiericati, under 18; studenti universitari fino a 25 anni muniti di tessera universitaria in corso di validità e gruppi), Scuole € 5. Gratuito da 0 a 6 anni, guide turistiche, giornalisti accreditati e gratuità di legge.

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